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I marchi di Melinda

Un’ape per Melinda

bollino Melinda bollino Melinda
bollino Melinda bollino Melinda

I nuovi marchi

Il primo logo che Melinda propose fu un’ape, disegnata in maniera artigianale, ma non appena il mercato rispose favorevolmente all’iniziativa venne incaricata un’agenzia londinese, Minale & Tattersfield, la più accreditata in materia di packaging industriale di elaborare il logo tutt’ora esistente.
Il marchio così com’è oggi apparve negli anni 90 (figura 1): La scritta Melinda con la “M” disegnata a richiamare una mela bianca su sfondo blu e la fogliolina verde sulla M. Poi venne deciso di far conoscere anche la Renetta alla grande distribuzione, quindi venne creato il bollino “RENETTA l’originale” rosso amaranto con scritta bianca e la solita fogliolina (figura 2).

Il primo bollino viene ancora usato in maniera generica o su mele non ancora riconosciute tipo la Stark delicious, le varietà con il bollino specifico attualmente sono: la Golden delicious, Renetta, e ultima uscita la Royal gala (figura 3,4,5).

bollino Melinda anni 90 bollino Renetta Golden delicius
Figura 1 Figura 2 Figura 3
Renetta Royal gala Melasì
Figura 4 Figura 5 Figura 6

Il bollino “Melasì” di Melinda è stato creato, nel 2000 (15 nov. 2000), per promuovere la vendita di mele grandinate. Infatti, in quell’anno, una notevole grandinata rovinò quasi tutta la produzione di Golden, non potendo più commercializzale come Melinda (la “Golden delicious” Melinda deve essere perfetta, priva di qualsiasi difetto) si inventarono quel marchio. Possiamo tranquillamente affermare che Melasì è un sottomarchio di Melinda (figura 6).

Il primo bollino, che marchiava solo ed esclusivamente Golden, portava solo la “R” di registrazione del marchio, successivamente venne apposta anche la sigla del magazzino o consorzio di appartenenza, quindi: la “R” in alto a destra e la sigla di magazzino in basso a sinistra perciò ogni magazzino o consorzio di frutticoltori marchia la propria produzione con bollini eguali per tutti (a parte qualche dimensione diversa) tranne che nella sigla di magazzino.

Le sigle di magazzino sono raffigurate dalle lettere dell’alfabeto: dalla A alla T, eccetto le lettere B e Q.Tre o quattro anni fa ci fu una fusione di due magazzini in un unico consorzio col nome di COCEA (lettera D); il magazzino dismesso (COFCA) aveva come sigla la lettera B. Pertanto qualche etichetta con la lettera B, a suo tempo, è andata in circolazione.
Dal 2001 sui bollini specifici viene apposto anche il codice PLU: Golden 4021, Renetta 4208, Royal gala 4173.

Etichettando ringrazia il signor Fernando De Paoli per le informazioni fornite.