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Codici PLU

PLU è l’acronimo di Price Look Up, un codice che spesso vediamo stampato sulle etichette della frutta e dei vegetali. Viene indicato con PLU-4211, #4211 o semplicemente 4211. In sostanza il codice PLU ci dice come la frutta è cresciuta.
Leggendo il codice PLU possiamo sapere se il frutto è stato geneticamente modificato, è cresciuto organicamente o è stato prodotto con fertilizzanti chimici e simili.

Come si legge un codice PLU

Esempi di codici PLU

Un po’ di storia

Tra la fine degli anni 80 ed i primi del 90 (la data è controversa) negli Stati Uniti è apparso il codice PLU. Doveva servire a vari scopi.
In un sistema che vende i prodotti anche a numero, e non solo a peso come da noi, era importante poter riconoscere frutta e verdura della stessa dimensione (tecnicamente: calibro). Immaginate la povera cassiera di un supermercato degli Usa che doveva guardare ogni frutto per determinare il prezzo. Con il PLU tutto più semplice. E poi le scorte di magazzino. In una economia a ritmi sostenuti, quale quella americana, era (ed è) necessario conoscere la consistenza dei prodotti stivati in magazzino e stabilire quando fare il reintegro. Per farla breve il sistema che oggi viene attuato dai grandi magazzini con i codici a barre stampati sulle etichette dei prodotti che acquistiamo.

Questo l’inizio. Il codice PLU è divenuto poi qualcosa di diverso: indicava anche un determinato tipo o marca di frutta. Sapere che si stava acquistando insomma una banana di una certa marca, era sinonimo di prodotto con determinate caratteristiche garantite dal codice impresso. Dunque un codice con molte sfaccettature ed anche molti concorrenti. A cominciare dai codici a barre che nel nostro paese hanno maggiore fortuna. Ma la differenza è sostanziale: dal codice Plu è possibile sapere anche l’origine geografica del prodotto. Negli Stati Uniti viene adottata una distinzione tra i prodotti provenienti dall’est e dall’ovest: la demarcazione sembra essere il fiume Mississippi (?). Tutto questo sembra sia rintracciabile nel codice adottato.
Altra importante differenza: il PLU è attribuito solo alla frutta e verdura fresche.

Nel 2000 le associazioni americane PMA (Produce Marketing Associations) e PEIB (Produce Electronic Identification Board) hanno indetto una riunione per adottare i codici Plu a livello internazionale.
Attualmente il PLU è utilizzato negli USA, in Canada, Africa del sud, Nuova Zelanda, Australia, Cile; mentre in Europa si utilizza in Belgio, Gran Bretagna, Germania, Svezia, Norvegia e Francia.

Nel 2001 è stata creata la IPFC (la federazione internazionale di codificazione dei frutti e legumi). L’atto di nascita porta la data del 26 ottobre 2001 ed il luogo Filadelfia.
I codici PLU sono periodicamente aggiornati in base ad accordi internazionali.
Attualmente qualcuno parla di 1200 codici attribuiti.
Sembra che i codici PLU siano destinati a sparire nel giro di 5/10 anni perché sostituiti da un altro e più efficace codice: la RSS 14, una specie di mini codice a barre.

Per scoprire un codice PLU potete collegarvi al sito: PLU Codes.

» Si ringrazia il signor Olindo Daliana per le informazioni fornite sulla storia dei Codici PLU e la signora Marion Owen per aver permesso la pubblicazione di alcune informazioni sui codici (come si legge il plu ed esempi), prese dal suo sito Plantea.